
Gherardo Colombo è nato a Briosco, in provincia di Milano ora Monza Brianza, il 23 giugno 1946.
Ha conseguito la maturità classica nel 1965, si è laureato in giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano nel 1969. Dal 1970 al 1971 ha lavorato in una compagnia di assicurazioni, dalla quale si è dimesso per poter preparare il concorso per la magistratura. E’ entrato in magistratura nel 1974 e, dopo oltre un anno di tirocinio, ha svolto le funzioni di giudice dal 1975 al 1978 nella VII sezione penale del Tribunale di Milano.
Dal 1978 al 1989 è stato Giudice Istruttore e, contemporaneamente, dal 1987 al 1989 è stato componente della commissione ministeriale per la riforma del codice di procedura penale che si occupava della disciplina dei processi contro il crimine organizzato.
Dal 1987 al 1990 ha partecipato, come osservatore per conto della Società Internazionale di Difesa Sociale, alla commissione di esperti per la cooperazione internazionale nella ricerca e nella confisca dei profitti illeciti del Consiglio d’Europa. Dal 1989 al 1992 è stato consulente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul terrorismo in Italia, e successivamente è stato consulente per la Commissione Parlamentare di Inchiesta sulla mafia.
Dal 1989 al 2005 è stato Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Milano.
Dall’ingresso in Magistratura fino al 2005 ha condotto o collaborato a inchieste celebri come la scoperta della Loggia P2, il delitto Ambrosoli, i c.d. fondi neri IRI, Mani pulite, i processi Imi-Sir. Lodo Mondadori e Sme.
Dal marzo 2005 è stato giudice presso la Corte di Cassazione.
Da magistrato ha partecipato come relatore a numerosi convegni italiani ed internazionali su temi quali la corruzione, il finanziamento illecito dei partiti, il falso in bilancio, il riciclaggio, la cooperazione giudiziaria internazionale, l’indipendenza della magistratura, il ruolo del pubblico ministero e, su questi e altri temi ha tenuto conferenze in università italiane ed estere.
Nel febbraio 2007 si è dimesso dalla magistratura. Dal giugno 2007 è stato nominato prima vicepresidente e ora presidente della casa editrice Garzanti Libri.
ALCUNE PUBBLICAZIONI
Il riciclaggio, ed. Giuffrè, 1990
La legislazione antimafia (con L. Magistro), ed. Giuffrè, 1994
Il sistema degli appalti (a cura di), ed. Giuffrè, 1995
La legislazione antimafia – addenda (con L. Magistro), ed. Giuffrè, 1995
Come affrontare il processo penale (con A. Dal Moro), ed. Hoepli, 2001
Il vizio della memoria, ed. Feltrinelli, 1996
Ameni inganni, Lettere da un paese normale (con C. Stajano), ed. Garzanti, 2000
Sulle Regole, ed. Feltrinelli, 2008
Sei Stato Tu? (con A. Sarfatti), ed. Salani, 2009
Il peso della libertà (riflessione su Il grande Inquisitore di Fëdor Dostoevski) ed. Salani, 2010