Tiziano Terzani – Un indovino mi disse

Longanesi & C.

pagine 428

Nel 1976 un indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello “Spiegel” dall’Asia: “Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell’anno non volare mai”. Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sul senso del suo lavoro. Gli torna in mente quella profezia e la vede come un’occasione per guardare il mondo con occhi nuovi. Decide di non prendere aerei per un anno, senza rinunciare al suo mestiere. Il risultato di quell’esperienza è un libro che è insieme romanzo d’avventura, autobiografia, racconto di viaggio e reportage.

Un commento di Gherardo Colombo

Tiziano Terzani descrive le terre per le quali è passato, mostra se stesso e i suoi dubbi, offre una visione del mondo che – in modo avvincente – aiuta a mettersi su una metaforica strada e a percorrerla in cerca della meta.